Le moto della top class potrebbero essere dotate di un tasto con cui i piloti potrebbero segnalare delle situazioni di pericolo alla direzione gara, portando alle bandiere rosse?
Il tema è stato sollevato a Phillip Island, dove il forte vento ha causato delle situazioni critiche specialmente in Moto2™ durante del libere.
A proposito, Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team) sembra avere le idee chiare su una possibile soluzione per agire in fretta ed evitare i patatrac.
"Con un vento del genere, nella frenata della curva 1, si esce di pista. E dopo un incidente, bandiera rossa. È difficile. Ed è complicato anche prendere una decisione”. Riferito alla direzione gara: “Non è un lavoro facile per loro perché non sono in pista”. Quindi non possono avere una percezione diretta delle condizioni.
“Chiediamo, anche nella Safety Commission, di avere un pulsante da premere” in questi casi. “Se per esempio l'80% della griglia di partenza preme il pulsante, anche in gara, si può avere una bandiera rossa. Serve per inviare maggiori informazioni. Perché dalla TV non si vede nulla".
Al momento, in questi casi, l’unica possibilità per segnalare qualcosa è alzare la mano. Marini pensa che un pulsante sul manubrio sia una soluzione migliore.
"Penso che la tecnologia sia migliorata” e offra quindi delle possibilità. E poi, c’è da considerare che qualcuno potrebbe fare il furbetto: “Quando qualcuno alza la mano si vedono solo i primi tre o quattro davanti. Ma possono farlo per avere un vantaggio”.
“Quando è invece l'80% dei piloti, anche l'ultimo o il 16°, a premere il pulsante e segnalare un pericolo, è come un voto”.
“In F1 i piloti possono parlare”, ma in moto “è troppo difficile, mentre premere un pulsante è facile”.
Marini non scarta infine opzioni alternative: “Siamo aperti anche ad altre cose. Questa è la più semplice".